OLD & UGLY .... I NEMICI DEL PALLONE

Il nostro intento come avete capito è riportare in auge vecchie "glorie"indubbiamente scarsissime mai rimpiante abbastanza..E allora beccatevi il treno dei bruttissimi,sempre ke nn abbiate il problema di girarvi dall'altra parte!

giovedì, ottobre 26, 2006

DANUT LUPU [CEN] [ROM]

Danut Lupu
Nato il: 27.02.1967
a: Galaţi-Romania
altezza:185 cm
peso: 86 kg
Nazionalità:Rumeno
Ruolo: Centrocampista (ottimo)


Squadre: Dunarea Galati,
Dinamo Bucarest, Panatinaikos,
Rapid Bucarest, Brescia, Hapoel



E', credo proprio che i bresciani questo gioiellino non se lo siano dimenticati...e poi si sà gli zingari da quelle parti non è che siano proprio ben voluti.
Erano gli anni di Mircea Lucescu, uno che di calcio ne masticava da mattina a sera, così dicono, e ciò è comprovato dai rotoli che affollano il suo petto, uno che ne sa così tanto di calcio che è riuscito anche a gabbare il buon Moratti, cosa che in pochi son riusciti a fare (ahaha).
Comunque, in quegli anni la ridente brescia era affollata di zingarelli, dall'allenatore Lucescu a campioni del calibro di Sabau e Hagi. Un giorno il terzetto rimase un duetto, anche perchè Hagi non ne poteva più di polenta e usei, e il buon Mircea dovette trovare ben presto una soluzione.
Andò in Romania, spedito da Corioni con 30000 lire, un leccalecca e una fiat 127 da rivendere x far cassa al miglior offerente, per cercare il nuovo talento rumeno del secolo.
Un bel giorno gli venne a sbattere con la biciclettina un bimbo con un grosso neo nero sulla faccia e Mircea stupito e infastidito chiese:
Mircea: "chi siete voi?(il bimbo e il suo neo)"...
BIMBO: "mio nome è Adrian Mutu"
Mircea: "non vendo coca mi dispiace, cerca da quello là all'angolo, quello brutto e ciccione, intanto ti dò un leccalecca al cocomero"
BIMBO: "mannò quello ruba le radio e gioca a pallone"
Fu così che lucescu vide per la prima volta Lupu...un giorno vide un giornale con scritto: arrestato giovane campione di pallone x furto di autoradio...cauzione di 30000 lire.
Il furbo mircea non si fece sfuggire l'occasione, pagò la cauzione, Lupu uscì di galera e incontrò l'allenatore Mircea: "queste sono le chiavi della 127 all'angolo, ti aspetto a brescia!".
Questa è la vera storia dell'arrivo in italia del forte Lupu, come se ne andò pochi lo sanno.
Un uomo il cui nome fa a pugni tra una marca di yogurt e un animale selvatico, ricordato più per la sua pancia (le trattorie stappavano champagne al suo passaggio) che per quel gol (l'unico) segnato nell'ultima di campionato contro la reggiana, ricordato più per la sua bruttezza insignificante, tanto che neanche le bresciane gli davano su.. , che per i suoi dribblig funanbolici, ricordato tanto e calorosamente dai polizziotti per i continui furti a discapito dei compagni, soprattutto di un giovane detto "il pirlo" con la faccia non molto sveglia che si faceva sempre gabbare..
Danut durò a brescia soltanto una stagione e se ne andò con le pive nel sacco e pronunciando la fatidica frase: "io sono lupu di mare, brescia non è mio ambiento".

mercoledì, ottobre 25, 2006

LUCA LUZARDI [DIF] [ITA]


LUZARDI Luca
Data di nascita 18/02/1970
luogo di nascita Manerbio ( Brescia ) - Italia
nazione Italia
altezza 1.84
peso forma 73
ruolo Difensore
Nazionalita Italiana


Squadre:
Lazio Napoli
Brescia Reggiana
Ascoli Viareggio
Prato Lodigiani




Ben ritrovati a tutti e per scusarci della nostra assenza si parte subito con uno che, possiamo dire..si dai.."UNO CHE CE L'HA FATTA!!!"
Chi di voi non vorrebbe essere come lui scagli la prima pietra, so che siete tutti li con la mano alzata...io io io, ma di Luca Luzardi, ebbenesì, ce nè soltanto uno! (chi dice "grazie a dio" è un asino).
Perchè Luca Luzardi è così importante per la storia italiana??Perchè SI, Luca Luzardi impersonifica l'uomo italiano medio, che pur essendo molto bravo con una zappa tra le mani, non sà fare niente con un pallone credendo di essere però il nuovo Maradona. Però lui ce l'ha fatta, è andato alle Olimpiadi di Barcellona 92, quelle del Dream Team (non lo era di certo un'Italia che guidata da Cesarone Maldini e con una formazione improponibile...
Antonioli, Rufo Verga, Matrecano, Luzardi, Favalli, Rocco, Baggio,
Albertini, Marcolin, Melli, Buso* (Rossini, Muzzi, Corini, Peruzzi
a scaldare la panca..booo)
fu sovrastata sia dalla Polonia per 3-0 che dalla Spagna di Pep Guardiola, Shampoo Vidal e quella simpatia di Luis Enrique).
Presa a schiaffi un po' da tutti, Luzardi e la sua compagine, orgogliosa comunque per una sonora vittoria 1-0 con Kuwait gol di Melli, tornarono a casa felici e contenti per l'avventura olimpica..
Si può dire che è con l'ammonizione presa a Barcellona che la carriera del Luz raggiunge il suo "apice".

Protagonista di stagioni non esaltanti con la maglia della Lazio (dove il povero duo Boksic-Signori doveva segnare 5 gol a partita per vincere e rimediare alle pecche dell'altro duo Luzardi-Bacci) è cacciato ben presto e mandato a Napoli, dove arriva con l'etichetta di salvatore della patria.
Duetta con Taccola in mezzo alla difesa e al karaoke da "Armandino o'Scugnizzo chi puzza" dove in realtà ottiene i maggiori applausi sulle note di O sole mio. Il San Paolo con lui infatti si rivela impietoso, bordate di fischi, petardi tiratigli "per sbaglio", la buchetta delle lettere sempre in fiamme, la macchina con scritte ingiuriose, le minacce di morte...eppure Luz non capiva, lui è di Brescia e ste cose non le aveva mai viste, in più non è che fosse proprio un tipo sveglio....finchè un caro amico e compagno di stanza Franco Lerda, infastidito per il lancio di sassi contro i vetri della camera, gli fece le valigie e gli mise in mano un biglietto del treno..destinazione C1.
D'ora in poi la carriera del Luz subì un ridimensionamento e trovò nelle categorie inferiori la sua dimensione da protagonista, fino a chiudere la carriera alla Lodigiani. Ora l'Ancona l'ha preso per risorgere come vice allenatore, e siamo certi che abbiano fatto la scelta giusta..Luz di calcio ne sà!...e poi è stato un azzurrino Olimpico...mica tutti!


















Era quasi impossibile da trovare quella cazzo di foto,ma
l'equipe Romagna ci regala sempre tante gioie!Forse non
tutti si ricorderanno di questo ragazzone...ho xo'gia'fatto
alcune prove,e ho avuto la risposta ke mi aspettavo:risate
da scartavetrarsi le ganascie!Un libero vecchio stampo,
elegante nelle chiusure della lampo,sempre in anticipo sul
pranzo e in alcuni casi anke sulla cena,infatti lo chiamavano
"Fuori pasto",proprio come una barretta ke ti fa diventare
ciccione..la Capitale lo aspetta x rinnovare la notte Romana
e metterci quel qualcosa in piu'ke solo i suoi capelli possono
dare..lo chiamano xke' dal canton Bresciano arrivano notizie
di un certo Luca ke con la maglia delle rondinelle fa poco piu
'ke un'orata alla piastra,ma ke con il giacchetto di pelle e la
maglia bianca senza maniche(attillata,mi raccomando..)si
butta nei locali di Brescia facendo strage di cuori e di passere..
ma io lo dico sempre,li'le porte alla Renault sono sempre
aperte!Rimarra'nei ricordi dei laziali l'affermazione del dg
biancoceleste del tempo"Abbiamo acquistato Luzardi x
ringiovanire la difesa,e x fargli fare un salto di qualita'...non
possiamo piu'puntare su Bergodi e Gregucci,da lui partira'
la linea nuova...ne abbiamo solo uno giovane,un certo Nesta,
ma e'scarso...
"...lasciata Roma senza rimpianti,ma nn senza
capelli(si parla di forniture mensili di asciugacapelli ke
mantenevano la chioma unita e spoilerata continuamente..)
torna verso la sua Brescia,fermandosi a Reggio Emilia,dove,
oltre al Parmigiano-reggiano,trova anke un nuovo compagno
di merende e di uscite:Zanutta!Con lui formera'una delle
difese piu'brutte della storia,perdendo parte del suo charme
e della sua chioma(di fianco a Zanutta e'normale sfigurare...)
e perdendo anke la A...la fine e'quella ke sapete:
l'equipe 84(Vandelli l'ha voluto fortemente!seduto in quel
caffe',io nn pensavo a Kreek...)


Zolf feat ..il Pasqui