OLD & UGLY .... I NEMICI DEL PALLONE

Il nostro intento come avete capito è riportare in auge vecchie "glorie"indubbiamente scarsissime mai rimpiante abbastanza..E allora beccatevi il treno dei bruttissimi,sempre ke nn abbiate il problema di girarvi dall'altra parte!

sabato, maggio 13, 2006

MARCO PASCOLO [POR][SVI]


Position: Portiere
Geburtsdatum: 9.5.1966
Wohnort: Spreitenbach
Aktueller Klub: FC Zürich
Vorherige Klubs: Sion, Xamax, Servette, Cagliari (It), Nottingham Forest, FC Zürich (leihweise), Nottingham Forest
Anzahl Länderspiele: 55
Länderspiel-Tore: 0
Grösse/Gewicht: 188 cm/88 kg



Per rimanere in tema Cagliari ecco un altro talento sfornato dalle allegre praterie sarde: Marco Pascolo , un nome , un programma, chi non lo ricorda a difesa dei pali della squadra isolana? chi non lo ricorda in tuffo a salvare il risultato? chi non lo ricorda respingere un calcio di rigore? Io non ricordo niente di tutto ciò, e come me nessuno di voi. Marco Pascolo è rimasto nell'immaginario collettivo, solo perchè in panchina tra un tempo e l'altro sgranocchiava Pecorino Sardo, da lui stesso prodotto. Infatti dalle sue ascelle usciva un liquido speciale che fermentato diventava Pecorino. Il suo acquisto fu solo una mossa x incrementare la produzione di formaggio.

Viene anche ricordato come Coiffeur personale di Gianni Cavezzi, di cui era compagno di stanza nei ritiri pre-partita.


giovedì, maggio 11, 2006

GIANNI CAVEZZI [ITA][CEN]





Ruolo: Centrocampista
Numero: 5
Nato il: 07/08/69
Città: Roma
Altezza 174
Peso 71




ebbene sì.
il 7 agosto del 69 nasce GIANNI CAVEZZI.
Centrocampista combattente, riusciva ad unire(aiutandosi a volte con il bostik..) tem
peramento e un altra caratteristica molto apprezzata in quel di Cagliari il...temperamento. Altre caratteristiche tecniche purtroppo il povero Gianni non ne aveva. In serie A ci arriva ormai trentenne fortemente voluto da quel vecchio ammiraglio che risponde al nome di Giampero Ventura. Il tecnico aveva un grosso incarico da affidare a Cavezzi,ovvero portare a pascolare quelle 2 pappamolle di Gianluca Grassadonia e Matteo Centurioni nei verdi campi di Oristano.
Sono gli splendidi anni di Cagliari,quelli del saliscendi..ovvero un anno in a,un anno in b..
e il povero Gianni pur non rientrando sempre nei piani dell'allenatore si ritagliò un ruolo fondamentale,quello dello stimolatore,del caricatore insomma diventò in breve tempo il segugio pecoraio di Ventura.
Non collezionò molte presenze,mah fu inserito comunque nella classifica dei 5 migliori centrocampisti di rottura del Cagliari di tutti i tempi.Sì classificò terzo dietro solo ai grandi Tiziano de Patre e Pierpaolo Bisoli. Con De Patre ebbe pure la fortuna di giocare insieme, di instaurare un bel rapporto di amicizia che andava oltre allo scambiarsi caciotte e pecorini sardi durante le festività natalizie.
Memorabili le battaglie con i suoi capelli per cotonarli in quella maniera.
Peccato sia arrivato così tardi in serie A.

FELICE CENTOFANTI [DIF][ITA]


Felice Centofanti
Data di nascita:
23/05/1969
Luogo di nascita':
Teramo
Posizione:
Difensore- centrocampista

Eccolo quì il Gesù Cristo dei campi di calcio, a cui riuscì il miracolo di togliere il posto a Roberto Carlos.
Ora dopo stagioni da protagonista con la gloriosa maglia GialloRossa, e stagioni con la maglia del padova
ha deciso di appendere le scarpe al chiodo,
ed provare la fortuna in TV; prima come protagonista nel film La Passione (di Mel Gibson) poi come inviato
di striscia la notizia.
Noi lo preferivamo sul campo da calcio con il suo look un po' hyppie.
Altri suoi miracoli famosi:
Durante i ritiri prepartita amava sedersi a capotavola, prendere la parola e alzandosi in piedi moltiplicava pani , pesci e in particolare litri di vino, con la quale i suoi compagni si ubriacavano di brutto,(questo succedeva spesso ai tempi dell'ancona dei record... vero Bomber?)
oppure quella volta in cui dopo il grave infortunio di Ronaldo
lo andò a trovare e gli disse :
Ronaldo alzati e cammina;
quest'ultimo si alzò andò a giocare contro la Lazio, e dopo 5 minuti si ri distrusse la gamba...
Bei tempi quelli....

















Quì sotto ho deciso di deliziarvi con il suo autografo

UGO NAPOLITANO [DIF] [ITA]

Nato a: Napoli
Il: 10/03/1965
Altezza: 1.77
Peso: 77
Ruolo: Difensore
Nazionalità: Italia Italiana

Squadre: Cosenza, Reggina, Catanzaro,
Prato, Campania, Napoli.

Ugo Napolitano è senza dubbio il personaggio più in voga del momento...come non citarlo proprio ora che ha raggiunto la carica di Presidente della Repubblica (delle banane e della mozzarella di bufala)???
Sarà proprio quel savoir fair, quel suo essere super partes, quella sua faccia da ingenuo o quella saggezza che metteva sempre in campo nello spazzare via ogni pallone che gli capitava a tiro a rappresentare l'Italia per i prossimi 7 anni......e invece no....Ugo è stato votato per la sua incredibile generosità: alla fine di ogni allenamento infatti distribuiva Loacker ( per questo chiamati Napolitaner) a tutti i compagni di squadra, i massaggiatori e pure le segretarie che però preferiva inboccare di persona...
Ora al governo dell'Italia nessuno si aspetta la distribuzione globale dei loacker, ne la distribuzione di palloni (che peraltro in campo erano sempre indirizzati al di fuori del granillo), bensì un Presidente che rappresenti una squadra Amaranto....si perchè come Ciampi tifava il Livorno, per continuità è stato scelto un rappresentante di Reggio Calabria....e che derbi l'anno prossimo!!!
La sua grande ambizione era appunto quella di ricoprire una grossa carica pubblica, ma per far ciò, si sa, bisogna essere vecchi e quasi stronchi, così Napolitano, che da sempre la sa lunga, un giorno chiese a Kallon e Vargas di pestarlo di botte, attaccargli i bubboni, rotolarlo nella ghiaia e tenerlo a mollo per una settimana nel liquido della mozzarella, per diventare così (vedi foto)...ah, dimenticavo la bordata che prese un giorno in bocca cercando di fermare una punizione di Roberto Carlos...
Che dire della carriera prepresidenziale di Ugo?...bazzica per 17 campionati tra A,B e C sempre in squadre del sud...Giocatore e uomo vecchio stampo, amante delle tradizioni, della pizza e del mandolino, ha l'onore di far parte della sua squadra, il Napoli, a fine carriera, dove ancora al nome Napolitano i tifosi piangono, rimpiangendo i suoi interventi smodati stile Mangone...
Ciao Ugo...e buona legislatura!!!

MAURO FACCI[ITA][DIF]


Data di nascita 26/11/1971
luogo di nascita Latina ( Latina ) - Italia
nazione Italia
altezza 1.77
peso forma 72
ruolo Difensore
Nazionalita Italiana

Squadre:
Napoli Salernitana Teramo Latina Sorrento Acireale





Sembra lo abbiamo menato,ma invece e'proprio la sua faccia,quella vera,quella di Facci Mauro!!
Soprannominato non da me ma da qualcuno di piu'famoso "Facci un gol!",nella sua vita ha sempre voluto rispettare il soprannome affibiatogli dall'Italia:infatti,da buon terzinone di spinta qual'era,ha segnato la bellezza di sei gol dagli inizi della sua carriera(1988-89)fino ad oggi,dove ankora milita nell'Acireale...veramente il terrore dei difensori destri ke gli dirimpettavano sulla fascia!!Era uno di quei cursori di fascia ke costringevano le ali a ripiegare..si le coperte x il pic-nic ke veniva steso dalla sua parte xke' si parlava di praterie!!Si fa una carriera al sud,tra Salernitana e Napoli,squadre che con grande maestria conduce alla B,nn certo come Juarez,ma cmq ci metteva del suo..la carriera di questo Roberto Carlos del sud finisce probabilmente quando Alex Del Piero in un famoso Juve Napoli se lo porta a spasso x tutto il campo,tenendolo x la manina,poi con una finta lo spedisce in tribuna,facendo pensare a qualcuno ke finalmente gli UFO abbiano scelto di rapire questa nuova forma di terzino sulla terra...invece viene ritrovato dai dirigenti del Teramo pochi anni dopo a mangiare Bagnacauda ankora con la maglia n.5 del Napoli in una tipica trattoria del Cunese,"Dal Gianduiotto"...e ke scorpacciate si faceva!!!
Si e'trasferito in Sicilia xke',non sapendo ke le isole sono Italia,voleva chiudere la carriera all'estero...povero Mauro,forse deve ancora digerire la bagnacauda!!!
IL PASQUI...

mercoledì, maggio 10, 2006

MANFRED BINZ [DIF] [GER]

Nato a :Francoforte
Il:22/09/1965
Nazionalità: Germania Tedesca
Altezza: 1.85
Peso: 75
Ruolo: Difensore

1998/1999 Borussia
Dortmund
1997/1998 Brescia
1996/1997 Brescia
1994/1995 Eintracht


MCGYVER, sapeva proprio fare tutto, era anche campione di Hockey, ma non pensavo avesse sfondato anche nel mondo del calcio!!!
Ebbene sì, questo ragazzo un po scapigliato è Manfred Binz, "forte" difensore Tedesco, acquistato da Corioni (che di pallone se ne intende eccome) e dal babbo di Materazzi (che occhio che hai Giuseppe!!) per puntellare una difesa già ottima composta dal già citato Luzardi e Pergolizzi in primo luogo e per far vedere le cassette al giovane Marchino Materazzi. il babbo infatti gli diceva: guarda marchino, tu da grande devi fare come lui....2 calci al pallone e 2 trombate alle bresciane, non sprecarti troppo. Ma si sa, marco è cocciuto e invece che seguire i dettami del padre, fece di testa sua scegliendo la professione di macellaio.....ma questa è un'altra storia..
Essì, Binz aveva capito tutto dalla vita...peccato che le bresciane non è che lo vedessero proprio di buon occhio...sarà per quell'aria un po così, da rimbambito...
Però manfred sapeva come disimpegnarsi e così rifiutando camionate di offerte provenienti dal nostro paese (lo cercava la Preolana) scelse il clima temperato di Dortmund...Pochi però se lo ricordano anche li...si narra di un personaggio ibernato in panchina per oltre un anno....
E d'altronde con davanti Kholer, Sammer e Baumann dove vuoi andare??
Provò anche un cambio di look, andando da Ralf Parrukken, per avere un aspetto più ordinato...mossa azzeccata: ottiene così cariche dirigenziali e di opinionista...
Ma d'altronde si capiva subito: questo simpatico esemplare ariano si sapeva muovere meglio sulla scrivania, tra zuppe di asparagi e crauti a merenda, che sul campo, dove si, una cosa la sapeva fare...zappare e coltivare patate...
Ciao BINZ!!!

ROBERTO RIPA[ITA][DIF]


Data di nascita 29/10/1967
luogo di nascita S. Elpidio A Mare ( Ascoli_Piceno ) - Italia
nazione Italia
altezza 1.85
peso forma 78
ruolo Difensore
Nazionalita Italiana

Squadre: Udinese Bari Perugia Ternana Fidelis Andria Ancona Arezzo Montevarchi Florentia Fiorentina

So ke in questa foto e'un po giovane,ma ve ne sono altre ke rendono piu'merito a questo ragazzone...ma questo e'un vero e proprio tronista!!!!Infatti,sdoppiandosi in questo doppio ruolo,nn sembre in campo riusciva a dare il meglio,xke'cmq era diffiicile scegliere con ki fare l'uscita o chi scartare...in compenso gli attaccanti e gli allenatori sapevano benissimo ki scartare e ki fare uscire dal campo..sempre lui!!!Grandi prestazioni la sera in discoteca a Bari con Neqrouz e Del Grosso,soffriva un po la personalita'di Gaetano De Rosa,e ankora quando va a vedere le partite della Reggina un po'soffre...voci di corridoio dicono ke si presero entrambi una cotta x Sara ricchia de gomma,e nonostante l'avvenente bellezza di Robi,Gaeta ebbe la meglio...emigro'cosi'a Udine,dove il campo lo vide col cappero di pantelleria,xo',travestendosi da militare in servizio a Trieste,fece incetta di belle croate..dopo questa serie di trombate col mitra e la divisa,passo'da Perugia fino a far parte della piu'grande squadra degli ultimi anni:L'Ancona 2003-2004!!!!Nn poteva mancare uno come lui...le cose strane del calcio ci dicono ke diventò capitano della Florentia in C2,e questo e'strano(come diceva Bibendus..)..poi xo',quando Rigano'gli fece il muro di casa storto,decise di andare a Terni a farsi l'ultima scorpacciata di calcio,in quella serie B ke tanto lo ha amato..(ehhh..)sicuramente molto di più delle sue corteggiatrici!
IL PASQUI...

martedì, maggio 09, 2006

GIULIO NUCIARI[ITA][POR]


Data di nascita 26/04/1960
luogo di nascita Piovene Rocchette ( Vicenza ) - Italia
nazione Italia
ruolo Portiere
Nazionalita italiana


Squadre
Sampdoria
Montecatini
Milan
Monza
Ternana


Lo vedi(sopratutto in questa foto...)e dici:"Ma ki e',Peo Pericoli coi capelli lunghi e i baffi???"Si,xke'Giulio Nuciari è proprio un uomo ke sulla faccia nn si faceva mancare proprio niente!!!qualcuno gli rimprovera la mancanza di barba sul suo bel faccino,ma quando un giorno provò a nn farsela x un paio di giorni(in realtà nn se la faceva in casa,ma andava dal besugo taglia chiome,un notissimo barbiere ke stava sul porto di Genova)qualcuno in tribuna si kiese come mai la Samp avesse preso lo Yeti come secondo portiere!!!E quando vide ke nemmeno Moreno Mannini,noto come occhio di lince,lo riconosceva,decise di mantenere solo sopracciglia,capelli e baffi,il ke poteva bastare!!!Buon portiere d'albergo,fece una decina di stagioni ad alto livello,se anke la gente tornava alle 4 il sabato sera lui nn diceva niente,tanto la domenica nn giocava mai!Scuola Milan,nemmeno Milan Lab sarebbe riuscito a capire il segreto dei peli uniformi ke gli coprivano la testa,passò alla Samp,dove vinse uno scudetto,una coppa dell coppe,e arrivo'in finale di coppa Campioni...il tutto senza mai aprire bocca,ma cominciando ad arredare la panchina con angolo cottura e divano-letto...solo una volta il suo cervello gli diede l'input di parlare,e lo fece in questi termini:a Wembley,appena finita la finale,nello spogliatoio si alzo una vocina(tra l'altro nn si vedeva quando parlava,xke'i baffi coprivano la bocca,quindi sembro'una voce venuta dal cesso...)ke disse:"Io il tiro di Rambo lo paravo!"
Il giorno dopo gli fecero un sacchetto,lo attaccarono ad un pezzo di legno e lo spedirono sulla strada..strada ke lo avrebbe portato ad allenare i portieri(nascono cosi'Iezzo,Campagnolo e Carini)e di allenare anke il Cagliari,sempre coi soliti risultati..i giocatori,continuando a nn vedere quando parlava,pensavano di essere allenati da un fantasma,e nn capivano ke cazzo di senso avesse un allenatore ke nn parlava!!!E allora uno si chiede"dov'e'besugo taglia chiome quando c'e'bisogno di una belle scorciata???"
IL PASQUI...

lunedì, maggio 08, 2006

HAZEM EMAM [CEN] [EGY]

Nato a:Il Cairo
il: 10/05/1975
nazione: Egitto
altezza: 1.76
peso forma: 73
ruolo: Centrocampista
Nazionalita: Egiziana Egiziana

1994-1996 Zamalek (Egitto)
1996-1999 Udinese
2000-2001 De Graafschap (Olanda)
2001-2005 Zamalek


Eccolo, il miccoli delle piramidi...Qualche centimetro in più e superava la piramide di micerino..
Hazem Emam è un predestinato: figlio di un figlio d'arte (il padre e il nonno erano ottimi calciatori) fin da piccolo è indirizzato sui campi "sempreverdi" egiziani, rinunciando così a un'infanzia come quelle degli altri bambini della sua età....mentre lui scalciava un pallone impolverato sulle rive del nilo, gli altri bambini giocavano a "il piccolo faraone arrosto" e a "nascondino nella sfinge". Non essendoci così altri bambini "calciatori"e senza quindi paura della concorrenza, il piccolo Hazem diventò ben presto un baby-prodigio, tanto prodigio da meritarsi il soprannome di "Baby-Fox", ma che vogliamo pretendere....d'altronde in egitto le volpi quando mai le hanno viste...
Pozzi Marino e Zaccheroni, la triade dell'Udinese dei miracoli, lo notarono durante una visita a uno dei nuovi villaggi vacanze"Atreyu"....Emam si stava infatti esercitando nel colpire più e più volte i baffetti della sfinge col pallone (a tale impresa si ispira la pubblicità di Ronaldinho nella quale colpisce più volte la traversa) e leggenda narrà che per questo oltraggio a divinità, nabis gli tirò il malocchio di camminare sempre all'egiziana (coi piedi aperti e di profilo). Da quel momento in poi Emam non fu più lo stesso, niente più dribbling e giocate...un giocatore fantasma..
Arrivato alla corte di Zaccheroni, Emam fu ben presto ribattezzato "Zico delle piramidi" (più per l'aspetto fisico che x la tecnica). Si sa, l'udinese punta sempre su giovani provenienti dagli angoli più remoti del pianeta, ma questo o se lo sono dimenticati allo scalo dell'aeroporto o in italia non è mai arrivato: in 3 stagioni colleziona 4 presenze e 180 minuti giocati...chjissà...sicuramente non era più scarso di Gheddafi, forse è servito a spianargli la strada...
In un'intervista rilasciata Emam, parlando in geroglifico, si dichiarò comunque molto soddisfatto della sua avventura italiana, poichè aveva avuto la possibilità in trasferta a torino di visitare i famosi musei egizi, bullandosi coi compagni di squadra di aver stretto la mano da piccolo a tutankamon. Mandato a quel paese da Poggi Bierhoff e Marcio Amoroso per la sua tipica spocchiosità egiziana si rifugia all'estero dove dopo un paio di stagioni di prestito in una squadra schifosa olandese, dove comunque fa il suo, ritorna protagonista nella squadra che l'ha lanciato, lo Zamalek, dove conquista svariati titoli tra cui la coppa d'Africa.
Vero e proprio idolo in patria ha già ingravidato svariate mogli (è bigamo) più e più volte sperando che nasca tra questi un nuovo baby prodigio per continuare la tradizione calcistica familiare..