OLD & UGLY .... I NEMICI DEL PALLONE

Il nostro intento come avete capito è riportare in auge vecchie "glorie"indubbiamente scarsissime mai rimpiante abbastanza..E allora beccatevi il treno dei bruttissimi,sempre ke nn abbiate il problema di girarvi dall'altra parte!

venerdì, maggio 30, 2008

GIUSEPPE BARONCHELLI[ITA][DIF]

L'altro pomeriggio, mentre si faceva aperitivo è saltato fuori il nome di Baronchelli,
non lo ricordavo bene, mi sembrava avesse giocato nel Brescia, altro non mi veniva in mente
così sono andato su wikipedia a cercare qualche info a riguardo.

Giuseppe Baronchelli (Brescia, 9 marzo 1971) è un ex calciatore italiano che ricopriva il ruolo di difensore. Dopo aver chiuso la carriera agonistica ha intrapreso la carriera di allenatore.

In serie A ha vestito le maglie di Brescia e Lecce.

Ha giocato anche con Fiorentina, Catania, Cesenamerda e Lucchese in B e con l' Albacete nella seconda divisione spagnola.

Nel 2007 è stato chiamato alla guida del Montichiari.
Ora dopo aver chiuso con il calcio ha deciso di cambiare attivita':

produce latte crudo!
che sara mai sto latte crudo, ma perchè esiste pure il latte cotto?mah

http://www.lattecrudobaronchelli.it/

chissa che la carriera di lattarolo, non sia migliore di quella di calciatore

Ecco come lo ricordiamo noi; con la maglia dei cugini di Campagna..ahahahah
cesena merda..

martedì, giugno 05, 2007

IVAN KAVIEDES [ECU][ATT]









Nazionalita': Ecuador
Altezza: 182 cm
Pesp: 71 kg








Ed eccoci arrivati al momento di Ivan Kaviedes, attacante Ecuadoregno, con un glorioso passato
nell'indimenticabile Perugia di Luciano Gaucci.
Era un gran Perugia, pieno di giocatori talentuosi.(Hilario, Ma, Turchi, Dellas, poi qualche paraguaiano, 12 brasiliani, 7 argentini, 1 danese, 1 inglese, 1 terranova ed 1 labrador).
Tra tutti spiccava l'innato senso del gol di questo giovine venuto da una coltivazione di cacao dell Ecuador; Gaucci era andato in Ecuador a cercare Cacao aromatizzato alla mortadella, invece trovò sto tipo; che raccoglieva i chicchi con i piedi, se ne innamorò e decise di dargli un futuro in Italia.
In Italia purtroppo non ebbe grossa fortuna nonostante un gol alla juve, lui che era abbituato a giocare nelle coltivazioni con i chicchi di cacao non si adatto' al nostro calcioe ai nostri palloni di cuoio, a fine stagione Gaucci lo incarto come una tavoletta di cioccolata lindt, e lo spedì in Spagna.
Ancora oggi continua a giocare e regalare grandi momenti di dolce scioglievolezza...

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sabato, giugno 02, 2007

ALADINO VALOTI [CEN] [ITA]


RUOLO: CENTROCAMPISTA
NATO IL:
09/01/1966
A:
ALZANO LOMBARDO
SQUADRE: Cosenza Calcio, AS Lucchese, Piacenza Calcio, Hellas Verona, Vicenza Calcio, Brescia Calcio, Sambenedettese, SPAL Ferrara, Parma AC, Atalanta Bergamo






Oggi abbiamo il piacere di allietarvi con le gesta di Aladino Valoti, uno che non lesinava sforzi, uno con la valigia in mano, uno sempre col sudore sulla fronte, uno con la puzza sotto le ascelle, uno coi tarzanelli, uno...uno schifo.. Tornando a noi il buon Valoti nasce a Alzàno un bel po' di tempo fa, talmente tanto tempo fa che ancora si credeva alle favole e alle fiabe di ali babbà al rum e i 7 ladroni. Per questo il piccolo nato in casa Valoti fu chiamato Aladino, che non vuol dire niente, ma per lo meno aveva 3 desideri da sfruttare. Il primo fu scelto dalla mamma: fammelo bello disse..e su questo niente da dire...nò sciupafemmine... Il secondo fu scelto dalla nonna: vorrei fosse buono come un gattino, no come quei drogati che passano sempre qui sotto con la motoretta a fare casino, putena vigliacca!!! Il terzo fu scelto dal padre: vorrei che continuasse l'antica tradizione di famiglia di mastro fabbro...e non si può dire che a suo modo il buon aladino non abbia esaudito i desideri: chi più fabbro di lui a centrocampo??un mastino zoppo, un gattuso bello ma inefficace, grintoso come un cinquantino benelli, inutile come il Tuker. In molti si ricorderanno di Valoti, perchè nessuno come lui ha cambiato così tante squadre, ma così tante che la valigia neanche la disfava, tanto, diceva, si sa che quando torni a casa dalle vacanze la valigia non si chiude mai. Per questo visse anni senza cambiarsi mai d'abito, per questo diventò famoso per il suo odore acre, per questo a fine carriera pronunciò la fatidica frase: "sarà, però quella camicia dell'88 che ho nella valigia, è ancora piegata è stirata lì, pronta per qualsiasi evenienza"...e questa possiamo dire sia l'unica vittoria della sua carriera! Aladino, non ce ne volere, e grazie, grazie, grazie, perchè per merito tuo ogni "stronzo" può sperare di calcare un campo da calcio..sappiamo ora chi ha ispirato il reality "Campioni"...senza giuffrida mica potevamo vivere!!!
BRZ

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venerdì, giugno 01, 2007

LAJOS DETARI [CEN] [UNG]


LAJOS DETARI

Nato a: Budapest (Ungheria) il 24/04/1963.

Ruolo: interno di punta.

Ma chi non si ricorda di Lajos Detari, forte fantasista magiaro obeso, arrivato in italia sul finire degli anni 80/primi anni 90.
per lui 2 stagioni a Bologna: retrocesso in serie B la prima stagione, evitata di un soffio la c1 la stagione successiva.
Alla fine di quel campionato Detari fu impacchettato e spedito ad Ancona e retrocesse; poi andò al Neuchatel Xamax, e fu messo fuori rosa; poi il suo amicone Franco Scoglio lo chiamò al Genoa, e retrocessero tutti e due.
Famoso per il carattere forte tipico del leader, nelle sua avventura italiana, litigo' con tutti ma proprio tutti;
dai compagni, al magazziniere...ma lo uno come lui non si poteva non perdonare..daltronde era in grado di vincere le partite da solo.Face anche una Tourne' in america con la juve, ma purtroppo non se ne fece niente, la juve preferì puntare su un presuntuoso giovane che veniva dalla fiorentina [baggio non tira il rigore e la risposta è una sola era bastardo viola era un bastardo viola...].
Oggi ha appeso la scarpe al chiodo ed è proprietario di un chiosco che vende porchetta a milano marittima..

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Stiamo Tornando

...

giovedì, ottobre 26, 2006

DANUT LUPU [CEN] [ROM]

Danut Lupu
Nato il: 27.02.1967
a: Galaţi-Romania
altezza:185 cm
peso: 86 kg
Nazionalità:Rumeno
Ruolo: Centrocampista (ottimo)


Squadre: Dunarea Galati,
Dinamo Bucarest, Panatinaikos,
Rapid Bucarest, Brescia, Hapoel



E', credo proprio che i bresciani questo gioiellino non se lo siano dimenticati...e poi si sà gli zingari da quelle parti non è che siano proprio ben voluti.
Erano gli anni di Mircea Lucescu, uno che di calcio ne masticava da mattina a sera, così dicono, e ciò è comprovato dai rotoli che affollano il suo petto, uno che ne sa così tanto di calcio che è riuscito anche a gabbare il buon Moratti, cosa che in pochi son riusciti a fare (ahaha).
Comunque, in quegli anni la ridente brescia era affollata di zingarelli, dall'allenatore Lucescu a campioni del calibro di Sabau e Hagi. Un giorno il terzetto rimase un duetto, anche perchè Hagi non ne poteva più di polenta e usei, e il buon Mircea dovette trovare ben presto una soluzione.
Andò in Romania, spedito da Corioni con 30000 lire, un leccalecca e una fiat 127 da rivendere x far cassa al miglior offerente, per cercare il nuovo talento rumeno del secolo.
Un bel giorno gli venne a sbattere con la biciclettina un bimbo con un grosso neo nero sulla faccia e Mircea stupito e infastidito chiese:
Mircea: "chi siete voi?(il bimbo e il suo neo)"...
BIMBO: "mio nome è Adrian Mutu"
Mircea: "non vendo coca mi dispiace, cerca da quello là all'angolo, quello brutto e ciccione, intanto ti dò un leccalecca al cocomero"
BIMBO: "mannò quello ruba le radio e gioca a pallone"
Fu così che lucescu vide per la prima volta Lupu...un giorno vide un giornale con scritto: arrestato giovane campione di pallone x furto di autoradio...cauzione di 30000 lire.
Il furbo mircea non si fece sfuggire l'occasione, pagò la cauzione, Lupu uscì di galera e incontrò l'allenatore Mircea: "queste sono le chiavi della 127 all'angolo, ti aspetto a brescia!".
Questa è la vera storia dell'arrivo in italia del forte Lupu, come se ne andò pochi lo sanno.
Un uomo il cui nome fa a pugni tra una marca di yogurt e un animale selvatico, ricordato più per la sua pancia (le trattorie stappavano champagne al suo passaggio) che per quel gol (l'unico) segnato nell'ultima di campionato contro la reggiana, ricordato più per la sua bruttezza insignificante, tanto che neanche le bresciane gli davano su.. , che per i suoi dribblig funanbolici, ricordato tanto e calorosamente dai polizziotti per i continui furti a discapito dei compagni, soprattutto di un giovane detto "il pirlo" con la faccia non molto sveglia che si faceva sempre gabbare..
Danut durò a brescia soltanto una stagione e se ne andò con le pive nel sacco e pronunciando la fatidica frase: "io sono lupu di mare, brescia non è mio ambiento".

mercoledì, ottobre 25, 2006

LUCA LUZARDI [DIF] [ITA]


LUZARDI Luca
Data di nascita 18/02/1970
luogo di nascita Manerbio ( Brescia ) - Italia
nazione Italia
altezza 1.84
peso forma 73
ruolo Difensore
Nazionalita Italiana


Squadre:
Lazio Napoli
Brescia Reggiana
Ascoli Viareggio
Prato Lodigiani




Ben ritrovati a tutti e per scusarci della nostra assenza si parte subito con uno che, possiamo dire..si dai.."UNO CHE CE L'HA FATTA!!!"
Chi di voi non vorrebbe essere come lui scagli la prima pietra, so che siete tutti li con la mano alzata...io io io, ma di Luca Luzardi, ebbenesì, ce nè soltanto uno! (chi dice "grazie a dio" è un asino).
Perchè Luca Luzardi è così importante per la storia italiana??Perchè SI, Luca Luzardi impersonifica l'uomo italiano medio, che pur essendo molto bravo con una zappa tra le mani, non sà fare niente con un pallone credendo di essere però il nuovo Maradona. Però lui ce l'ha fatta, è andato alle Olimpiadi di Barcellona 92, quelle del Dream Team (non lo era di certo un'Italia che guidata da Cesarone Maldini e con una formazione improponibile...
Antonioli, Rufo Verga, Matrecano, Luzardi, Favalli, Rocco, Baggio,
Albertini, Marcolin, Melli, Buso* (Rossini, Muzzi, Corini, Peruzzi
a scaldare la panca..booo)
fu sovrastata sia dalla Polonia per 3-0 che dalla Spagna di Pep Guardiola, Shampoo Vidal e quella simpatia di Luis Enrique).
Presa a schiaffi un po' da tutti, Luzardi e la sua compagine, orgogliosa comunque per una sonora vittoria 1-0 con Kuwait gol di Melli, tornarono a casa felici e contenti per l'avventura olimpica..
Si può dire che è con l'ammonizione presa a Barcellona che la carriera del Luz raggiunge il suo "apice".

Protagonista di stagioni non esaltanti con la maglia della Lazio (dove il povero duo Boksic-Signori doveva segnare 5 gol a partita per vincere e rimediare alle pecche dell'altro duo Luzardi-Bacci) è cacciato ben presto e mandato a Napoli, dove arriva con l'etichetta di salvatore della patria.
Duetta con Taccola in mezzo alla difesa e al karaoke da "Armandino o'Scugnizzo chi puzza" dove in realtà ottiene i maggiori applausi sulle note di O sole mio. Il San Paolo con lui infatti si rivela impietoso, bordate di fischi, petardi tiratigli "per sbaglio", la buchetta delle lettere sempre in fiamme, la macchina con scritte ingiuriose, le minacce di morte...eppure Luz non capiva, lui è di Brescia e ste cose non le aveva mai viste, in più non è che fosse proprio un tipo sveglio....finchè un caro amico e compagno di stanza Franco Lerda, infastidito per il lancio di sassi contro i vetri della camera, gli fece le valigie e gli mise in mano un biglietto del treno..destinazione C1.
D'ora in poi la carriera del Luz subì un ridimensionamento e trovò nelle categorie inferiori la sua dimensione da protagonista, fino a chiudere la carriera alla Lodigiani. Ora l'Ancona l'ha preso per risorgere come vice allenatore, e siamo certi che abbiano fatto la scelta giusta..Luz di calcio ne sà!...e poi è stato un azzurrino Olimpico...mica tutti!


















Era quasi impossibile da trovare quella cazzo di foto,ma
l'equipe Romagna ci regala sempre tante gioie!Forse non
tutti si ricorderanno di questo ragazzone...ho xo'gia'fatto
alcune prove,e ho avuto la risposta ke mi aspettavo:risate
da scartavetrarsi le ganascie!Un libero vecchio stampo,
elegante nelle chiusure della lampo,sempre in anticipo sul
pranzo e in alcuni casi anke sulla cena,infatti lo chiamavano
"Fuori pasto",proprio come una barretta ke ti fa diventare
ciccione..la Capitale lo aspetta x rinnovare la notte Romana
e metterci quel qualcosa in piu'ke solo i suoi capelli possono
dare..lo chiamano xke' dal canton Bresciano arrivano notizie
di un certo Luca ke con la maglia delle rondinelle fa poco piu
'ke un'orata alla piastra,ma ke con il giacchetto di pelle e la
maglia bianca senza maniche(attillata,mi raccomando..)si
butta nei locali di Brescia facendo strage di cuori e di passere..
ma io lo dico sempre,li'le porte alla Renault sono sempre
aperte!Rimarra'nei ricordi dei laziali l'affermazione del dg
biancoceleste del tempo"Abbiamo acquistato Luzardi x
ringiovanire la difesa,e x fargli fare un salto di qualita'...non
possiamo piu'puntare su Bergodi e Gregucci,da lui partira'
la linea nuova...ne abbiamo solo uno giovane,un certo Nesta,
ma e'scarso...
"...lasciata Roma senza rimpianti,ma nn senza
capelli(si parla di forniture mensili di asciugacapelli ke
mantenevano la chioma unita e spoilerata continuamente..)
torna verso la sua Brescia,fermandosi a Reggio Emilia,dove,
oltre al Parmigiano-reggiano,trova anke un nuovo compagno
di merende e di uscite:Zanutta!Con lui formera'una delle
difese piu'brutte della storia,perdendo parte del suo charme
e della sua chioma(di fianco a Zanutta e'normale sfigurare...)
e perdendo anke la A...la fine e'quella ke sapete:
l'equipe 84(Vandelli l'ha voluto fortemente!seduto in quel
caffe',io nn pensavo a Kreek...)


Zolf feat ..il Pasqui

giovedì, giugno 01, 2006

WALTER BONACINA[ITA][CEN]


Data di nascita 30/07/1964
luogo di nascita Bergamo ( Bergamo ) - Italia
nazione Italia
altezza 1.75
peso forma 67
ruolo Centrocampista
Nazionalita Italiana


Veramente un centrocampista inutile!Si,xke'Walter Bonacina in realta'non sapeva fare veramente niente:copri,spingi,inserisciti,spazza,lancia,apri il gioco,alza la squadra....quante cose gli avrebbero voluto dire gli allenatori...ma poi vedendolo li',in mezzo al campo,come un frocio nel giardino di playboy,l'unica cosa ke veniva era"ma va in mona!!!!!Terun!"Ma lui qui si incazzava di brutto:non perke'volesse difendere le sue qualita'(come tutti quelli ke si chiamano Walter,sa bene ke con un cazzo di nome cosi'...),ma xke'lui terrone non lo era davvero!Nasce a Bergamo,si piazza al centro del salotto,e non fa niente...e diventa una sua peculiarita',banco centrale a scuola,voto al centro,con la sua donna provate a dire dove si vedevano???in centro!E ke palle Walter!!!Poi con quel cognome ke richiama a marche di acque minerali,tutti pensavano ke potesse avere successo nel marketing delle acque,invece lui dell'acqua prese solo il colore..in mezzo al campo era trasparente!E allora,quando fuori dallo spogliatoio basterebbe fargli trovare una cazzuola x ridare al centrocampo atalantino una sembianza calcistica,tutti noi ke amiamo il pallone ci chiediamo:ma xke'la Roma l'ha portato nella capitale????Xke Caniggia non sapeva con chi giocare all'Amiga(si dice ke Walter fosse bravissimo a California Games,e Caniggia aveva "annusato"questa sua capacita'..)?Non gli bastavano Thern,Dahlin,Pivotto,Servidei,Cesar Gomez?L'industra edile era in calo?Non lo sapremo mai,e non lo sapra'mai nemmeno Piacentini,con il quale formava il centrocampo piu'analcolico della storia del calcio!Finisce al Monza,la terra dei Promessi sposi...e c'e'anke una parte adatta a Walter,l'Innominato!
E come ti dicevano i grandi sostenitori della tua acqua"Salute Walter,bottiglia di acqua sgasata!"
IL PASQUI....

mercoledì, maggio 31, 2006

PIER GIOVANNI RUTZITTU [ITA] [CEN]

Pier Giovanni RUTZITTU
Ruolo: centrocampista
Nato il 01/02/1976
a Ozieri (SS)
Statura: 180 cm
Peso: 78 kg

Squadre:Olbia, Genoa, Perugia, Lecce,
Fermana, Monza, Arezzo, Cremonese,
Cosenza, Juve Stabia, Equipe Romagna

Sardo dal nome ricercato, questo non è il classico pecoraro venuto dal Gennargentu....il doppio nome lo rende infatti un aristocratico del pallone e non penseresti mai ad un uomo venuto dai Nuraghe quando leggi Pier Giovanni: ad ingannarlo è il cognome...così Rutzittu sceglie un ruolo di mezzo, ne difensore bovaro, ne attaccante pecoraro, bensì centrocampista brutto!!
Essì, la sardegna è vicina alla Francia e si sà la Corsica è transalpina, per cui sicuramente qualche parente aldilà delle righe deve averlo avuto, perchè un nasino alla coque così col pecorino sardo sopra non ci sta proprio da dio....
Con quel faccino un po alla Liverani, decide di intraprendere la carriera di calciatore, cominciando da Olbia che, come noto, è un porto di mare...e un bel giorno si ritrova su un traghetto, destinazione Genova con la valigia carica di Carrube e Mirto da esportare sul continente. Accolto a braccia aperte dai più illustri compagni Ruotolo Bortolazzi e Torrente, tra mangiate di porceddu e mirto, la squadra colse una inaspettata retrocessione...
Si cominciò così a puntare il dito contro il povero Rutzittu, che però (solitamente in spogliatoio portava una canotta sporca di quel sughetto che viene fuori dagli scampi) sentendosi imputato alzava le mani come se gli avessero puntato una pistola.....pecorino sotto le ascelle e fuggi fuggi generale salvarono sempre il giovane centrocampista, mentre arricchirono un giovane allevatore ligure che, abbandonato il poco prospero mercato dei limoni, si buttò nell'esportazione di formaggio cogliendolo direttamente dall'ascella munito di maschera a gas e pinzetta sterilizzata.
Rutzittu passò così 4 anni a Genoa e poi passò al Lecce, fortemente voluto da Nedo Sonetti per imparare i segreti della Sardegna in previsioni future....Conquista subito una serie A inattesa, merito anche suo e del compagno di centrocampo e camera Doga, sul quale amava poggiarsi la notte per dormire più comodo...
Non sentendosi più amato nel salento, per via delle ripetute fughe di gas negli spogliatoi, decide di girare alla scoperta dell'italia che conta arricchendo il suo bagaglio culturale e di uomo...L'ultima sua apparizzione, con l'Equipe Romagna gli ha permesso di apprendere i segreti della Piadina...che lui ora sta cercando di riproporre in sardegna sostituendo alla farina del pecorino DOC, per una pesantezza DA LEONI!!!!

Cmq Rutzittu un segno l'ha lasciato...su un sito si ricorda addirittura il suo compleanno assieme a quello di personaggi illustri come Anna Kanakis e Christian Ziege:


01/02: Gabriel Batistuta, Franco Causio, Laura Dern, Boris N. Eltsin, Marco Giandebiaggi, Filippo Grassia, Anna Kanakis, Luca Pastine, Massimo Pini, Lisa Marie Presley, Piergiovanni Rutzittu, Stephanie di Monaco, Stefania Sperzani, Eleonora Vallone, Boris Yeltsin, Christian Ziege.

Dicono di lui:

Rutzittu, un gol record
Per Pier Giovanni Rutzittu è un record: in campo all’inizio della ripresa, in gol dopo un minuto e 12 secondi. Il centrocampista sardo si schernisce, non vuole vestire la maglia del protagonista. «Più bello di così... E’ stato bravo Lasagni a metteremi palla proprio sulla testa, io ho colpito di potenza e per il portiere non c’è stato nulla da fare. Comunque la partita, in dieci cont
ro undici, l’abbiamo portata a casa tutti insieme, con il cuore. Io poi non stavo benissimo di salute, in settimana ho dovuto usare antibiotici per combattere l’influenza».

Certo che anche lui dopo una settimana di brodino e antibiotici per via dell'influenza, un assist di Lasagni non se lo poteva far sfuggire di certo...VOTO 9: INGORDO !!!! ( e anche sporco di besciamella)

sabato, maggio 27, 2006

DANIEL GABRIEL PANCU [ROM] [ATT]


Nationality:

Romanian
Place of birth:
Iasi, Romania
Date of birth:
Height:
cm
Weight:
kg
Sex:
National team:
Romania - A, (27 matches, 9 goals)





Ricordate Daniel Gabriel Pancu? Arrivò a Cesena nel '99, dopo che Nicoletti e De Falco — qualcuno disse su imbeccata di Baresi — andarono a visionarlo a Bucarest. Allora aveva 22 anni e alle spalle già quattro stagioni e un centinaio di partite nella Serie A del suo paese, dove aveva debuttato appena 18enne nello Iasi, col viatico di 2 gol. Il Cesena lo acquistò dal Rapid (dove Pancu aveva disputato tre campionati, realizzando complessivamente 22 reti) con l'idea di lanciarlo nel nostro calcio, alternandolo a Taldo e a Campolonghi. Per il rumeno non fu una stagione troppo fortunata, anche se fra partite intere e spezzoni racimolò 34 presenze (ma appena 3 gol: col Napoli in casa, a Terni e a Vicenza). Per il Cesena poi fu addirittura un anno nerissimo, culminato con la retrocessione dalla B alla C1 dopo lo spareggio con la Pistoiese. Il Cesena è sempre in C1.


AC Cesena paid 1.200.000 USD for Pancu's transfer from Rapid.
Ecco io partirei proprio da questa notizia.

Le ragioni per cui il Cesena calcio nella stagione 99/00 acquista il fortissimo attaccante della legione rumena Gabriel Pancu detto il Ronaldo dei Carpazi sono ancora ignote persino ai più attenti dirigenti della squadra Cesenate.
E pensare che amano passare le serate così,i due dirigenti dell'epoca,Mario Cecio e Pino Borlotto,ancora lì seduti nel bar Amarcord di Gambettola a insultarsi tra un bicchiere di Ronco e una partita a tresette..

CI PROPRIA UN PATACA!! cumusfà a ciapè un bidòn isè!!Là 2 pid cum kim sembra dù barilot!!
NO DIO BONO!! unè mia la colpa! Mah L'ha voluto il Presidente Dio Bono!!
Camadona!! ci stè un pataca..

E si..i due l'avevano fatta grossa.. Comprare un attaccante così scarso,che neanke in serie B è riuscito a lasciare il segno(3 gol..) tra l'altro spendendo una barca di soldi e puntando tutto su lui non è cosa facile. Ce ne vuole e come se ce ne vuole.. Daniel Gabriel Pancu è il classico attaccante zingaro(chiamato così pure dai suoi compagni di squadra) che segna caterve di gol in patria grazie a difensori ubriachi che lavorano in miniera 12 ore al giorno,compreso il giorno della partita.. Arriva in Italia con l'etichetta del bomber di razza,peccato che quell'etichetta gliel'avevano attaccata con la UHU stick...
Poi qualche anno dopo vola in turchia per giocare nel Besiktas.
L'allenatore lo accoglie a chiappe aperte, pardon a braccia aperte,e lui lo ripaga con 16 gol. Sì mah in 4 campionati..
Cheddirè ancora..in Turchia dicono che sia una stella,noi non riusciamo a capirne proprio il motivo,mah comunque per il vecchio detto:
MAI CONTRADDIRE UN TURCO-POTREBBE FARTI UN KEBAB, ci fidiamo.




e che bella moglie!!
complimenti!!

lunedì, maggio 22, 2006

TERRACENERE ANGELO [CEN] [ITA]


DATA DI NASCITA: 22 Settembre 1963
LUOGO DI NASCITA: Molfetta (Bari)
RUOLO: CENTROCAMPISTA
ALTEZZA: 179 cm
PESO: 74 Kg


SQUADRE: BARI


Angelo Terracenere, una vita per il calcio....si, quelli presi nel di dietro in una carriera che definire rosea è dir niente...
Uno con un cognome così, sicuramente non è un predestinato, uno con un cognome così sicuramente non può fare il fantasista, uno con un cognome così.....di certo dove passa lui non crescono più le margherite.
Ma Angelo, uomo tutto d'un pezzo nato in quel di Molfetta, è uno di quei pugliesi doc, uno che non abbandonerebbe per niente al mondo la sua terra (non giocò mai una trasferta,se non i derby col lecce e il foggia) coi suoi profumi e le sue tradizioni, e appena nato decide di sfidare i luoghi comuni con quel viso da bravo ragazzo che ogni tanto si aggrottava, come si può vedere dall'immagine, quando si sentiva chiamare per nome..
E Terracenere i luoghi comuni li ha sfidati e la sua battaglia l'ha vinta...è passato alla storia e molti lo conoscono, più per il suo nome, più per la sua fama, che per le sue (indubbie) qualità sportive....io infatti di lui non mi ricordo niente, una spazzata, un intervento, una chiusura, un gol.....chiedo ai tifosi del bari, ma esisteva veramente o è soltanto una leggenda?
Come non ricordare inoltre chi con lui ha diviso momenti indimenticabili, come parlare di Terracenere senza parlare di Fabio Calcaterra...l'uomo venuto dal nord (Milano) e convertito alla cima di rapa proprio da Angelo, che gliele nascondeva sotto il cuscino...e
Questa coppia, come Sella e Cavallo, rimarrà sempre nella storia del calcio...grazie Bari!

venerdì, maggio 19, 2006

JOSE ESTEBAN HERRERA[URU][DIF]


Data di nascita 17/06/1965 FOTO NON DISPONIBILE
luogo di nascita El Tala ( [N.D.] ) - Uruguay
nazione Uruguay
altezza 1.74
peso forma 73
ruolo Centrocampista
Nazionalita Uruguaiana

Squadre:Atalanta,Figueras,Penarol,Cagliari


Eccoci davanti al ragioniere della difesa:intanto ke lui faceva i calcoli,gli attaccanti facevano scorpacciate di segnature.Proprio cosi',Jose Herrera era uscito con un ottimo 38 da ragioneria in quel di Montevideo..ma si sa,nonostante con la calcolatrice fosse un funambolo,quello era un mestiere ke in Uruguay proprio non tirava..allora Francescoli decide di portarsi dietro un commercialista,x farsi fare quei 740 ke solo Jose sapeva fare..e il Cagliari,ke una maglia da titolare non la nega a nessuno,sopratutto se arrivi dall'Uruguay,lo piazza in difesa,ignaro ke tutte le volte ke un attaccante entrava in area,lui era solito dire:"TOGO!"...ottimo comunque nelle chiusure,quelle contabili,e nelle denuncie(pensate dei redditi..invece no!Fu denunciato x atti osceni in luogo pubblico...il Sant'Elia!)..la cosa bella e'ke invece ke rispedirlo con quei suoi capelli tutti da un lato da dove era arrivato,l'Atalanta,regina vera e propria di queste mosse,decide di accaparselo con una gran manovra,inversione a U in una strada a senso unico!!!Infatti cosa ti puoi aspettare da questo difensore??assolutamente nulla,se non ke divenne ingordo di Polenta Taragna,ke acquistava dando in cambio i suoi pettini...grazie Jose,non sai quanti bambini sceglieranno l'ITI dopo aver ascoltato la tua storia!!!
IL PASQUI...

mercoledì, maggio 17, 2006

ADRIANO BONAIUTI [ITA][POR]


data di nascita07/05/1967
luogo di nascitaRoma (RM)
Nazione di nascitaItalia
NazionalitàItalia
RuoloPortiere


Squadre:Juventus,Padova,Palermo,Udinese


Visto i miei trascorsi da portiere ho deciso di recensire un altro estremo difensore.
Oggi è il turno di Bonaiuti , un nome tutto un programma,
Un passato nella Gloriosa JUVENTUS,
acquistato nei lontani anni 90', quando lo sponsor era UPIM;
quanti ricordi, ho le lacrime agli occhi...
Dopo la Juve tentò la fortuna nel Padova di Sandreani (mamma mia che brutte figlie... vero ste?)
ma visto anche il suo cognome gli aiuti li dava più agli avversari che ai suoi compani di squadra.
Sicuramente in pochi si ricorderanno di questo estremo difensore, obeso, con la facci grossa, che tra un tempo e l'altro amava sgranocchiare panini con porchetta, bietole, peperoni, cinghiale e un tocco di ragù della nonna che non guasta mai...
Adriano è anche il primo portiere di serie A, a nn superare il metro e 70, e nelle uscite aeree non saltava nemmeno la gazzetta....
Però noi gli vogliamo bene lo stesso, è grazie a lui se a Udine sono cresciuti portieri del calibro di:
Renard, Wapenar, Paoletti...
Insomma grazie a lui anche un ciccione di 90 kg x 160 cm puà aspirare a diventare portiere in serie A.
Insomma ha aperto nuove frontiere!!!




GRAZIE MOGGI X AVERCI ROVINATO L'UNICA NOSTRA PASSIONE!!!!
FORZA RAVENNA!

sabato, maggio 13, 2006

MARCO PASCOLO [POR][SVI]


Position: Portiere
Geburtsdatum: 9.5.1966
Wohnort: Spreitenbach
Aktueller Klub: FC Zürich
Vorherige Klubs: Sion, Xamax, Servette, Cagliari (It), Nottingham Forest, FC Zürich (leihweise), Nottingham Forest
Anzahl Länderspiele: 55
Länderspiel-Tore: 0
Grösse/Gewicht: 188 cm/88 kg



Per rimanere in tema Cagliari ecco un altro talento sfornato dalle allegre praterie sarde: Marco Pascolo , un nome , un programma, chi non lo ricorda a difesa dei pali della squadra isolana? chi non lo ricorda in tuffo a salvare il risultato? chi non lo ricorda respingere un calcio di rigore? Io non ricordo niente di tutto ciò, e come me nessuno di voi. Marco Pascolo è rimasto nell'immaginario collettivo, solo perchè in panchina tra un tempo e l'altro sgranocchiava Pecorino Sardo, da lui stesso prodotto. Infatti dalle sue ascelle usciva un liquido speciale che fermentato diventava Pecorino. Il suo acquisto fu solo una mossa x incrementare la produzione di formaggio.

Viene anche ricordato come Coiffeur personale di Gianni Cavezzi, di cui era compagno di stanza nei ritiri pre-partita.


giovedì, maggio 11, 2006

GIANNI CAVEZZI [ITA][CEN]





Ruolo: Centrocampista
Numero: 5
Nato il: 07/08/69
Città: Roma
Altezza 174
Peso 71




ebbene sì.
il 7 agosto del 69 nasce GIANNI CAVEZZI.
Centrocampista combattente, riusciva ad unire(aiutandosi a volte con il bostik..) tem
peramento e un altra caratteristica molto apprezzata in quel di Cagliari il...temperamento. Altre caratteristiche tecniche purtroppo il povero Gianni non ne aveva. In serie A ci arriva ormai trentenne fortemente voluto da quel vecchio ammiraglio che risponde al nome di Giampero Ventura. Il tecnico aveva un grosso incarico da affidare a Cavezzi,ovvero portare a pascolare quelle 2 pappamolle di Gianluca Grassadonia e Matteo Centurioni nei verdi campi di Oristano.
Sono gli splendidi anni di Cagliari,quelli del saliscendi..ovvero un anno in a,un anno in b..
e il povero Gianni pur non rientrando sempre nei piani dell'allenatore si ritagliò un ruolo fondamentale,quello dello stimolatore,del caricatore insomma diventò in breve tempo il segugio pecoraio di Ventura.
Non collezionò molte presenze,mah fu inserito comunque nella classifica dei 5 migliori centrocampisti di rottura del Cagliari di tutti i tempi.Sì classificò terzo dietro solo ai grandi Tiziano de Patre e Pierpaolo Bisoli. Con De Patre ebbe pure la fortuna di giocare insieme, di instaurare un bel rapporto di amicizia che andava oltre allo scambiarsi caciotte e pecorini sardi durante le festività natalizie.
Memorabili le battaglie con i suoi capelli per cotonarli in quella maniera.
Peccato sia arrivato così tardi in serie A.

FELICE CENTOFANTI [DIF][ITA]


Felice Centofanti
Data di nascita:
23/05/1969
Luogo di nascita':
Teramo
Posizione:
Difensore- centrocampista

Eccolo quì il Gesù Cristo dei campi di calcio, a cui riuscì il miracolo di togliere il posto a Roberto Carlos.
Ora dopo stagioni da protagonista con la gloriosa maglia GialloRossa, e stagioni con la maglia del padova
ha deciso di appendere le scarpe al chiodo,
ed provare la fortuna in TV; prima come protagonista nel film La Passione (di Mel Gibson) poi come inviato
di striscia la notizia.
Noi lo preferivamo sul campo da calcio con il suo look un po' hyppie.
Altri suoi miracoli famosi:
Durante i ritiri prepartita amava sedersi a capotavola, prendere la parola e alzandosi in piedi moltiplicava pani , pesci e in particolare litri di vino, con la quale i suoi compagni si ubriacavano di brutto,(questo succedeva spesso ai tempi dell'ancona dei record... vero Bomber?)
oppure quella volta in cui dopo il grave infortunio di Ronaldo
lo andò a trovare e gli disse :
Ronaldo alzati e cammina;
quest'ultimo si alzò andò a giocare contro la Lazio, e dopo 5 minuti si ri distrusse la gamba...
Bei tempi quelli....

















Quì sotto ho deciso di deliziarvi con il suo autografo

UGO NAPOLITANO [DIF] [ITA]

Nato a: Napoli
Il: 10/03/1965
Altezza: 1.77
Peso: 77
Ruolo: Difensore
Nazionalità: Italia Italiana

Squadre: Cosenza, Reggina, Catanzaro,
Prato, Campania, Napoli.

Ugo Napolitano è senza dubbio il personaggio più in voga del momento...come non citarlo proprio ora che ha raggiunto la carica di Presidente della Repubblica (delle banane e della mozzarella di bufala)???
Sarà proprio quel savoir fair, quel suo essere super partes, quella sua faccia da ingenuo o quella saggezza che metteva sempre in campo nello spazzare via ogni pallone che gli capitava a tiro a rappresentare l'Italia per i prossimi 7 anni......e invece no....Ugo è stato votato per la sua incredibile generosità: alla fine di ogni allenamento infatti distribuiva Loacker ( per questo chiamati Napolitaner) a tutti i compagni di squadra, i massaggiatori e pure le segretarie che però preferiva inboccare di persona...
Ora al governo dell'Italia nessuno si aspetta la distribuzione globale dei loacker, ne la distribuzione di palloni (che peraltro in campo erano sempre indirizzati al di fuori del granillo), bensì un Presidente che rappresenti una squadra Amaranto....si perchè come Ciampi tifava il Livorno, per continuità è stato scelto un rappresentante di Reggio Calabria....e che derbi l'anno prossimo!!!
La sua grande ambizione era appunto quella di ricoprire una grossa carica pubblica, ma per far ciò, si sa, bisogna essere vecchi e quasi stronchi, così Napolitano, che da sempre la sa lunga, un giorno chiese a Kallon e Vargas di pestarlo di botte, attaccargli i bubboni, rotolarlo nella ghiaia e tenerlo a mollo per una settimana nel liquido della mozzarella, per diventare così (vedi foto)...ah, dimenticavo la bordata che prese un giorno in bocca cercando di fermare una punizione di Roberto Carlos...
Che dire della carriera prepresidenziale di Ugo?...bazzica per 17 campionati tra A,B e C sempre in squadre del sud...Giocatore e uomo vecchio stampo, amante delle tradizioni, della pizza e del mandolino, ha l'onore di far parte della sua squadra, il Napoli, a fine carriera, dove ancora al nome Napolitano i tifosi piangono, rimpiangendo i suoi interventi smodati stile Mangone...
Ciao Ugo...e buona legislatura!!!

MAURO FACCI[ITA][DIF]


Data di nascita 26/11/1971
luogo di nascita Latina ( Latina ) - Italia
nazione Italia
altezza 1.77
peso forma 72
ruolo Difensore
Nazionalita Italiana

Squadre:
Napoli Salernitana Teramo Latina Sorrento Acireale





Sembra lo abbiamo menato,ma invece e'proprio la sua faccia,quella vera,quella di Facci Mauro!!
Soprannominato non da me ma da qualcuno di piu'famoso "Facci un gol!",nella sua vita ha sempre voluto rispettare il soprannome affibiatogli dall'Italia:infatti,da buon terzinone di spinta qual'era,ha segnato la bellezza di sei gol dagli inizi della sua carriera(1988-89)fino ad oggi,dove ankora milita nell'Acireale...veramente il terrore dei difensori destri ke gli dirimpettavano sulla fascia!!Era uno di quei cursori di fascia ke costringevano le ali a ripiegare..si le coperte x il pic-nic ke veniva steso dalla sua parte xke' si parlava di praterie!!Si fa una carriera al sud,tra Salernitana e Napoli,squadre che con grande maestria conduce alla B,nn certo come Juarez,ma cmq ci metteva del suo..la carriera di questo Roberto Carlos del sud finisce probabilmente quando Alex Del Piero in un famoso Juve Napoli se lo porta a spasso x tutto il campo,tenendolo x la manina,poi con una finta lo spedisce in tribuna,facendo pensare a qualcuno ke finalmente gli UFO abbiano scelto di rapire questa nuova forma di terzino sulla terra...invece viene ritrovato dai dirigenti del Teramo pochi anni dopo a mangiare Bagnacauda ankora con la maglia n.5 del Napoli in una tipica trattoria del Cunese,"Dal Gianduiotto"...e ke scorpacciate si faceva!!!
Si e'trasferito in Sicilia xke',non sapendo ke le isole sono Italia,voleva chiudere la carriera all'estero...povero Mauro,forse deve ancora digerire la bagnacauda!!!
IL PASQUI...

mercoledì, maggio 10, 2006

MANFRED BINZ [DIF] [GER]

Nato a :Francoforte
Il:22/09/1965
Nazionalità: Germania Tedesca
Altezza: 1.85
Peso: 75
Ruolo: Difensore

1998/1999 Borussia
Dortmund
1997/1998 Brescia
1996/1997 Brescia
1994/1995 Eintracht


MCGYVER, sapeva proprio fare tutto, era anche campione di Hockey, ma non pensavo avesse sfondato anche nel mondo del calcio!!!
Ebbene sì, questo ragazzo un po scapigliato è Manfred Binz, "forte" difensore Tedesco, acquistato da Corioni (che di pallone se ne intende eccome) e dal babbo di Materazzi (che occhio che hai Giuseppe!!) per puntellare una difesa già ottima composta dal già citato Luzardi e Pergolizzi in primo luogo e per far vedere le cassette al giovane Marchino Materazzi. il babbo infatti gli diceva: guarda marchino, tu da grande devi fare come lui....2 calci al pallone e 2 trombate alle bresciane, non sprecarti troppo. Ma si sa, marco è cocciuto e invece che seguire i dettami del padre, fece di testa sua scegliendo la professione di macellaio.....ma questa è un'altra storia..
Essì, Binz aveva capito tutto dalla vita...peccato che le bresciane non è che lo vedessero proprio di buon occhio...sarà per quell'aria un po così, da rimbambito...
Però manfred sapeva come disimpegnarsi e così rifiutando camionate di offerte provenienti dal nostro paese (lo cercava la Preolana) scelse il clima temperato di Dortmund...Pochi però se lo ricordano anche li...si narra di un personaggio ibernato in panchina per oltre un anno....
E d'altronde con davanti Kholer, Sammer e Baumann dove vuoi andare??
Provò anche un cambio di look, andando da Ralf Parrukken, per avere un aspetto più ordinato...mossa azzeccata: ottiene così cariche dirigenziali e di opinionista...
Ma d'altronde si capiva subito: questo simpatico esemplare ariano si sapeva muovere meglio sulla scrivania, tra zuppe di asparagi e crauti a merenda, che sul campo, dove si, una cosa la sapeva fare...zappare e coltivare patate...
Ciao BINZ!!!

ROBERTO RIPA[ITA][DIF]


Data di nascita 29/10/1967
luogo di nascita S. Elpidio A Mare ( Ascoli_Piceno ) - Italia
nazione Italia
altezza 1.85
peso forma 78
ruolo Difensore
Nazionalita Italiana

Squadre: Udinese Bari Perugia Ternana Fidelis Andria Ancona Arezzo Montevarchi Florentia Fiorentina

So ke in questa foto e'un po giovane,ma ve ne sono altre ke rendono piu'merito a questo ragazzone...ma questo e'un vero e proprio tronista!!!!Infatti,sdoppiandosi in questo doppio ruolo,nn sembre in campo riusciva a dare il meglio,xke'cmq era diffiicile scegliere con ki fare l'uscita o chi scartare...in compenso gli attaccanti e gli allenatori sapevano benissimo ki scartare e ki fare uscire dal campo..sempre lui!!!Grandi prestazioni la sera in discoteca a Bari con Neqrouz e Del Grosso,soffriva un po la personalita'di Gaetano De Rosa,e ankora quando va a vedere le partite della Reggina un po'soffre...voci di corridoio dicono ke si presero entrambi una cotta x Sara ricchia de gomma,e nonostante l'avvenente bellezza di Robi,Gaeta ebbe la meglio...emigro'cosi'a Udine,dove il campo lo vide col cappero di pantelleria,xo',travestendosi da militare in servizio a Trieste,fece incetta di belle croate..dopo questa serie di trombate col mitra e la divisa,passo'da Perugia fino a far parte della piu'grande squadra degli ultimi anni:L'Ancona 2003-2004!!!!Nn poteva mancare uno come lui...le cose strane del calcio ci dicono ke diventò capitano della Florentia in C2,e questo e'strano(come diceva Bibendus..)..poi xo',quando Rigano'gli fece il muro di casa storto,decise di andare a Terni a farsi l'ultima scorpacciata di calcio,in quella serie B ke tanto lo ha amato..(ehhh..)sicuramente molto di più delle sue corteggiatrici!
IL PASQUI...